BELLAVISTA

I vini

BELLAVISTA

Sopra e sotto la collina Bellavista, nel cuore della Franciacorta, Vittorio Moretti ha riunito la casa, la prima vigna e la cantina. Un mondo che ha il suo baricentro proprio nella terra, la Franciacorta, un pugno di colline strette tra il lago d’Iseoe la pianura padana, dove l’equilibrio del paesaggio, le sue linee mai brusche, ne sottolineano l’unicità.

Oggi l’eccellenza di Bellavistasi deve, oltre che alla terra, anche alla dedizione e all’immaginazione di Vittorio Moretti, fondatore, e di Francesca Moretti, giovane enologa che ha lanciato l’azienda verso il futuro dei nuovi mercati. 

Da sempre Bellavista ha puntato ad ottenere quella perfezione che nasce dalla lungimiranza del fare e rifare, incrociando dati ed esperienza con il preciso intento di ottenere una sottile composizione di materie prime eccezionali le cui caratteristiche vengono esaltate attraverso un’arte della vinificazione ormai rara. 

Gli ettari vitatisono 190, dislocati in dieci comuni della Franciacorta per un totale di 107 appezzamenti di terreno che equivalgono a centosette vigne, studiate, amate e riconosciute per nome. Ogni lavorazione è curata nei minimi dettagli e trova nel tempo, nel silenzio e nella mano dell’uomo i suoi più fedeli alleati. Non un’unica vendemmia, ma vendemmie separate a seconda dell’esposizione del vigneto. E poi 1.600 piecès, piccole botti da 228 litri, per la fermentazione dei mosti. E ancora i “vini di riserva” che rappresentano un vero e proprio giacimento prezioso dal quale attingere ogni anno per disegnare il profilo sensoriale che contraddistingue lo stile Bellavista. Una costante di gusto che si esprime con finezza, energia e straordinaria complessità ed è simbolo di una tradizione ispirata alla pura essenza di un’armonia tutta italiana.

Dal 2004, Bellavista è partner ufficiale del Teatro alla Scala e accompagna con i propri brindisi i momenti più esclusivi dell’attività artistica di questa famosa istituzione. Ispirata da questa nobile arte, nasce una collezione limitata di vini dedicati alle grandi “opere prime” del Teatro: un impegno che si traduce in un concreto sostegno al talento dei giovani dell’Accademia del Teatro alla Scala fondata dal maestro Riccardo Muti.