SANTADI

I vini

SANTADI

La Cantina di Santadi nasce nel 1960 per volontà di un gruppo di produttori di uva, coordinati dall’ETFAS, ossia l’Ente per la trasformazione fondiaria e agraria in Sardegna, con l’intento di trasformare le uve in forma associata e vendere il vino ottenuto. L’ubicazione è a Santadi, zona sud-occidentale della Sardegna, nel cuore del Sulcis.

Sino agli anni ’80 l’attività è limitata alla produzione e vendita di vino sfuso, con timide iniziative di vendita di vino imbottigliato, con scarsi risultati.

A metà anni settanta, con l’arrivo di un nuovo consiglio di amministrazione, capeggiato dall’attuale presidente Antonello Pilloni, avviene la svolta. Il nuovo gruppo dirigente è animato da grande entusiasmo e passione e, chiamato, in qualità di consulente, l’enologo di fama internazionale Giacomo Tachis, che prende a cuore le sorti della Cantina Santadi, si affeziona al territorio, e con il suo intervento i vini della Cantina di Santadi fanno un salto di qualità, tanto da essere immediatamente accettati nei mercati più importanti, con riconoscimenti di grande qualità e forte identità.

Da allora ad oggi è stato un continuo crescendo, il marchio dei vini Santadi è sempre più diffuso ed apprezzato in tutto il mondo, il cui successo è sicuramente dovuto alla squadra, ovvero i produttori, gli amministratori, i commerciali, i collaboratori e le maestranze tutte, che rappresentano per il territorio un patrimonio di grandi professionalità. Nasce la prima bottiglia di Terre Brune (annata 1984), primo vino rosso barricato in Sardegna, che viene accolto dal mercato con grande entusiasmo e ancora oggi è il vino simbolo della Cantina Santadi.

Animati da un sano entusiasmo e confortati dai buoni risultati, avvengono grandi trasformazioni ed importanti investimenti sia nelle strutture con nuove opere murarie, che nelle attrezzature innovative. Viene costruita una sala barriques, un locale imbottigliamento, un magazzino per il confezionato e viene ristrutturato il corpo della Cantina costruito negli anni ’60.

Si continua a lavorare con entusiasmo e professionalità per mantenere e, dove possibile, migliorare la qualità dei vini, per mantenere le posizioni di mercato e acquisirne di nuove. I consumatori in tutto il mondo apprezzano i vini della Cantina Santadi. Si raccolgono i frutti del lavoro svolto e l’azienda raggiunge successi sempre maggiori. L’impegno di lavorare per produrre vini di alto livello qualitativo richiede maggiori spazi. Viene progettato ed eseguito un nuovo ampliamento che comprende una nuova sala vinificazione con contenitori in acciaio refrigerati, una nuova sala barriques (collegata alla precedente) e un locale con una nuova linea di imbottigliamento.

Sempre con l’obiettivo di produrre vini di maggior qualità viene costruito un moderno e funzionale laboratorio per le analisi, vengono implementati il reparto vinificazione, la sala barriques, il magazzino per il confezionato e vengono aggiunte una serie di vasche in cemento. Non viene mai dimenticato il rispetto e la tutela dell’ambiente e quest’ultima trance di lavori include un impianto fotovoltaico e un moderno depuratore.